locazioni brevi Tag

  • Tutti
  • Libreria
  • Rivedeventi
  • Notizie
  • Case history

In un precedente intervento è stata affrontato il tema delle ritenute nelle c.d. locazioni brevi, di cui all’articolo 4 D.L. 50/2017, tralasciando, in quella sede, l’ambito prettamente procedurale riguardante la fase successiva, ossia la certificazione dell’avvenuta applicazione della ritenuta del 21%, sia essa a titolo d’acconto o a titolo definitivo.(segue

Come già messo in evidenza in precedenti interventi, con l’articolo 4 D.L. 50/2017 il Legislatore ha introdotto nuovi obblighi per i soggetti, persone fisiche non titolari di partita Iva, che locano a breve termine immobili a destinazione abitativa.Il citato riferimento normativo prevede, al sussistere di determinate e ben specifiche condizioni (non oggetto di analisi nel presente intervento), la possibilità di applicare la tassazione sostitutiva prevista per la cedolare secca, di cui all’articolo 3 D.Lgs. 23/2011.(segue

Con la sentenza n. 26447/2017, la Cassazione, ribadisce che il reddito derivante dalla locazione di un immobile può considerarsi reddito “fondiario” esclusivamente se la parte locatrice dispone del possesso del bene locato in quanto proprietaria, usufruttuaria o titolare di altro diritto reale sul bene.In particolare, non è suscettibile di interpretazione “estensiva” la previsione che lega il concetto di reddito fondiario alla titolarità di un diritto reale sul bene immobile censito in catasto, a cui, per effetto di tale censimento, vengono attribuiti redditi presuntivi soggetti all’imposizione diretta.(segue

La circolare AdE 24/E/2017 ha confermato che il regime fiscale delle locazioni brevi deroga alcuni principi di ordine generale del sistema tributario. Ciò potrebbe ingenerare non poche difficoltà soprattutto con riferimento al caso della sublocazione e della concessione in godimento dell’immobile da parte del comodatario.Per quanto riguarda il primo aspetto, è noto che, ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera h), del Tuir, costituiscono redditi diversi quelli derivanti dalla sublocazione di beni immobili, se conseguiti al di fuori dell’esercizio d’impresa o di arti e professioni.(segue